Attività in rete
Parliamo di "reti": istituzionali e non sono il tessuto all'interno del quale opera la CdP. Favoriscono lo svolgimento dei compiti istituzionali della CdP, attraverso i contatti, le modalità operative e di comunicazione stabilite nel tempo, e la realizzazione di progetti ed iniziative a favore delle pari opportunità nel mondo del lavoro. La CdP, inoltre, ha promosso la creazione di alcune reti che operano in sinergia con la sua attività, migliorando la divulgazione dei principi antidiscriminatori sui luoghi di lavoro.
Rete delle referenti di Parità dei Centri per l'impiego
E' il primo esperimento di attività in rete. Costituita ufficialmente dal novembre nel 2004 è composta dalle referenti di Parità nominate in ciascun Centro per l'Impiego del territorio torinese.
Rete delle Referenti di Parità delle Agenzie formative
La firma a giugno 2006 del protocollo d'intesa tra CdP e Agenzie formative ha avviato la messa in rete delle referenti di Parità già presenti presso le agenzie formative.
Rete dei Comitati Pari opportunità di ASL e ASO
Su proposta delle Consigliere di Parità della Provincia di Torino, è stata avviata il 27 novembre 2006 la costituzione della Rete dei Comitati Pari Opportunità con l'obiettivo di promuovere le buone prassi già avviate in alcune aziende e di garantire una miglior sinergia per la promozione di azioni comuni.
Rete "Più donne per lo sport"
La firma di una dichiarazione d'impegno promossa dalle Consigliere di Paità provinciali, dalle Assessore alle Pari Opportunità e Sport della Provincia di Torino, con Regione Piemonte (Assessorati Sport e Pari Opportunità) e Comune di Torino (Assessorati Sport e Pari Opportunità) prevede l'individuazioni di azioni comuni per la promozione delle donne nello sport.
Rete con sindacali e Direzione provinciale del lavoro
Un protocollo d'intesa tra le Consigliere di Parità provinciali, le principali organizzazioni sindacali e la Direzione provinciale del Lavoro - servizi ispettivi. Il risultato è stato raggiunto nel settembre 2007 con l'intento di intensificare l'azione antidiscriminatoria preventiva e di intervento.