Progetto "Vicino a te"
La Consigliera di Parità della provincia di Torino sostiene il progetto VICINO A TE ideato dal Telefono Rosa di Torino. Un camper appositamente attrezzato ed itinerante sul territorio della città di Torino e della cintura, presente alle principali manifestazioni /eventi. Realizzato grazie al sostegno finanziario della Regione Piemonte, della Fondazione CRT, della Provincia di Torino e della Consigliera di Parità Provinciale, con il coordinamento e la realizzazione a cura del Telefono Rosa di Torino.

L'inziativa ha preso il via mercoledì 8 marzo 2006 con la presentazione presso la sede della Provincia di Torino. Attraverso un camper appositamente attrezzato che sarà presente ogni giorno in vari ambiti cittadini e non (mercati, zone di intenso passaggio) le operatrici e gli operatori del Telefono Rosa entraranno in contatto diretto con le persone, al fine di promuovere la sensibilizzazione, l’ascolto e l’accoglienza in tutte le circostanze che vedono le donne vittime di violenza, maltrattamento, emarginazione.

La collaborazione con la Consigliera di parità ha portato ad ampliare il servizio alla promozione di iniziative ed azioni antidiscriminatorie in modo da indirizzare agli organismi competenti le donne con problemi di lavoro e di diritti violati sul posto di lavoro. Un servizio per:
- contrastare la violenza, sessuale, fisica o psicologica sostenere i casi nei quali essere donne significa subire discriminazioni o molestie, a casa, sul lavoro, nei luoghi dove si abita.
- sostenere i casi dove essere minori vuol dire essere oggetto di soprusi, diretti o indiretti.
12.500 km dopo....
L'8 marzo 2007 sono stati presentati i dati del primo anno di attività del progetto “Vicino a te – Solidarietà, condivisione e servizio”, che replica, dopo aver percorso 12.500 chilometri, l’iniziativa di sostegno, accoglienza e orientamento dedicata a donne e minori della Provincia di Torino.
Alcuni dati
Nell’86%, coloro che si sono rivolte al camper di Vicino a Te sono donne. Nell’apposito spazio di accoglienza e di ascolto sono emerse, nello specifico, queste realtà.
- 26 sono stati i casi trattati in condizioni di emergenza: 2 violenze sessuali intrafamiliare su minori, 4 maltrattamenti fisici e psicologici su adolescenti, 4 violenze sessuali extrafamiliare, 8 violenze sessuali partner o ex partner, 1 violenza sessuale di gruppo, 7 sfruttamenti sessuali.
- 261 persone si sono presentate con necessità di ragguagli sull’attivazione di: sostegni economici, aiuti sociali e assistenziali, emergenza abitativa, erogazione di assegni maternità e per il nucleo familiare, ecc..
- 82 donne sono state indirizzate o accompagnate ai servizi offerti dalla rete a supporto alla relazione madre/bambino.
- 65 donne, in particolare adolescenti, hanno manifestato problematiche concernenti la loro salute psicofisica, in particolare per quanto riguarda i disordini alimentari, i disturbi dell’umore, l’ansia, la depressione, l’uso improprio dei farmaci, ecc.
- 187 cittadini stranieri, regolari e non, sono stati informati e orientati su: visti, permessi di soggiorno, rinnovi, ricongiungimenti familiari, assistenza sanitaria, residenza, cittadinanza, uffici competenti in materia di emergenza abitativa, centri interculturali, corsi, risorse e servizi per minori stranieri)
- 67 persone sono state inviate o accompagnate agli uffici della Consigliera di Parità o alle organizzazioni sindacali per problemi sul luogo di lavoro (mobbing, molestie, discriminazioni nell’avanzamento professionale e di carriera, nel trattamento economico e retributivo …)
- 81 anziani hanno avuto informazioni e/o accompagnamenti agli sportelli per prestazioni di segretariato sociale e di socializzazione. 43 persone diversamente abili hanno ricevuto indicazioni sulle opportunità di tutela, sui percorsi di autonomia, sui laboratori polivalenti.
- 61 donne sono state accolte e successivamente accompagnate nella sede del Telefono Rosa di Torino per attivare e definire un percorso di affrancamento dalla violenza subita da parte del partner (casi di abusi, maltrattamenti, sevizie, soprusi, negligenze). 27 sono stati gli adolescenti in crisi accolti nel servizio (per contrasti con genitori, difficoltà scolastiche, difficoltà relazionali/emozionali, …).
- 32 i genitori con problemi sorti nella relazione con i propri figli. 56 persone hanno segnalato problemi legati alla sicurezza urbana nel rione/quartiere di appartenenza (microcriminalità, disordine e degrado urbano, inciviltà).
- 77 persone hanno avuto informazioni sui servizi disponibili a tutela della salute, della sicurezza e del benessere dei cittadini-consumatori.
- 157 persone hanno ottenuto orientamento e supporto alla ricerca attiva del lavoro.
