Prevenire è meglio che curare
Innalzare il livello di guardia rispetto al manifestarsi delle discriminazioni di genere risulta il metodo più efficace e meno costoso per persone ed organizzazioni. Prevenire è possibile, anzi consigliabile per aziende ed organizzazioni attraverso l’introduzione di formule che diminuiscano la probabilità di discriminazioni o sappiano intervenire tempestivamente ai primi segnali di devianza rispetto alle situazioni lavorative. Creare un clima di lavoro sereno e costruttivo è un buon modo per garantire una miglior qualità di vita alle persone e per favorirle nell'esprimere al meglio il loro potenziale e a garanzia di una crescita dell'azienda. Le formule possono essere molte e differenziate, alcune adatte alle grandi aziende, altre adottabili anche dalle più contenute realtà delle PMI. Vorremmo qui offrire alcuni spunti sperimentati e già efficacemente utilizzati iniziando dalla costituzione dei Comitati pari opportunità aziendali e all’adozione di codici di condotta.
I codici di condotta
La loro formulazione è piuttosto recente e il buon esempio arriva dall’ambito pubblico: il primo “Codice di condotta nella lotta contro le molestie sessuali per i dipendenti” è stato approvato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale nel 1999. Da allora la strada è stata seguita da aziende in ambito pubblico e privato con l’approvazione di regolamenti in cui sono disciplinate le procedure di tutela dei dipendenti da comportamenti indesiderati a connotazione sessuale, da violenze morali e persecuzioni psicologiche. Quasi sempre il Codice di condotta prevede l’istituzione della figura del/la Consulente di Fiducia, nominata direttamente dall’ente ma scelta all’esterno in base a riconosciute capacità ed esperienze, e che svolge funzioni di assistenza e consulenza ai dipendenti che subiscano atti o comportamenti lesivi della dignità della persona. I Codici di condotta sono emanazione dei Comitati Pari Opportunità istituiti presso le aziende con la rappresentanza dei/lle dipendenti e dei sindacati, per diffondere i principi di parità e pari opportunità all'interno dell’organizzazione aziendale. Per quanto riguarda il territorio provinciale sono sicuramente da segnalare:
il “Regolamento di attuazione del codice di comportamento per la tutela della dignità sul lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori della Provincia di Torino”:
Il “Codice di Condotta per la tutela della dignità delle lavoratrici
e dei lavoratori della Regione Piemonte”:
Il “Codice di comportamento per la tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, degli studenti e delle studentesse dell’Università degli Studi di Torino”:
Il “Codice di comportamento per la tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, degli studenti e delle studentesse del Politecnico di Torino”:
Il “Codice Etico” dell'A.S.O. S.Giovanni Battista, Molinette di Torino: