Rete con sindacali e Direzione provinciale del lavoro

 

Iniziative contro le discriminazioni e la viuolenza sulle donne dentro e fuori le fabbriche

Di.re. Corso lungo per dirigenti regionali CISL Piemonte

La Consigliera di Parità, Laura Cima ha portato il suo contributo al percorso formativo sul tema “La contrattazione di genere" nell'ambito del VI Modulo “La contrattazione”

15, 16, 17 novembre 2010 Villa Lascaris, Pianezza (Torino)

 

Con la crisi economica la condizione delle donne, nelle famiglie e nei luoghi di lavoro, si è indebolita e sono sempre più numerosi i casi di maltrattamenti, mobbing, stalking e discriminazioni. Il 4 ottobre la Fiom-CGIL ha presentato l'iniziativa avviata dalle delegate sindacali volta a raccogliere le denunce di quante si sentono vittima di maltrattamenti per indirizzarle verso gli sportelli di ascolto della Provincia e delle istituzioni preposte alla loro tutela. Grazie all'assessorato al Lavoro della Provincia prende il via anche un'iniziativa di formazione per le delegate, condivisa con la Consigliera di Parità provinciale, Laura Cima.

22 ottobre 2010 - Laboratorio per la creazione di uno sportello antiviolenza presso la FIOM

Per la condivisione di prassi e metodi di lavoro, l'informazione sulla rete territoriale di servizi per la lotta alle discriminazioni e alla violenza sulle donne sui luoghi di lavoro e tra le mura domestiche, la strutturazione di un dialogo tra RSU e territori, l'impostazione dei prossimi passi nel percorso formativo delle RSU.

Partecipanti: 25/30 Donne RSU-FIOM

Modera la giornata di lavoro: Barbara Tibaldi (FIOM 5° Lega Mirafiori)

Interviene la Consigliera di Parità, Laura Cima

ore 9,30 - 17,00 FIOM a Torino, via Sagra di San Michele 31

 

"Un’intesa per prevenire e combattere la discriminazione di genere sul lavoro"

Un protocollo d’intesa per intensificare il raccordo e le sinergie a favore della corretta applicazione della normativa antidiscriminatoria e della promozione delle politiche di Pari Opportunità di genere nel lavoro. L’accordo vede la firma delle Consigliere di Parità della Provincia di Torino, Laura Cima e Ivana Melli, della Direzione Provinciale del Lavoro di Torino, Direttore Donato Antonio Grippa, dei rappresentanti sindacali dell'ufficio vertenze: Michele di Bari – CGIL, Gaetano Quadrelli – CISL, Teresa Cianciotta – UIL.
Il protocollo è stato presentato il 12 settembre 2007 alla presenza dei rappresentanti sindacali, della Direzione Provincia del Lavoro di Torino, dei rappresentanti della Commissione Tripartita provinciale.
«La firma del protocollo rappresenta un importante passaggio – ha spiegato la Consigliera di Parità Laura Cima - per favorire il raccordo nella azioni di prevenzione delle discriminazioni sul mondo del lavoro. E’ infatti su questo aspetto che noi vogliamo lavorare, in sinergia per raggiungere con un sostegno concreto sempre più donne e per favorire e valorizzare le buone prassi aziendali».
Il protocollo d’intesa prevede un impegno concreto per rafforzare l’azione antidiscriminatoria in tutte le tipologie del lavoro, compresi i lavori atipici, nelle azioni contro il mobbing e le molestie sessuali e nelle azioni antidiscriminatorie relative alla tutela della maternità e paternità.
Sull’importanza del lavoro di rete per la costruzione di buone prassi, ha posto l’accento il dott. Quadrelli della CSIL, cui è seguito l’intervento del dott. Giampiero Colore della Direzione Provinciale del Lavoro di Torino che ha sottolineato l’importanza di diffondere una cultura della legalità. Molto favorevole anche la Commissione Pari Opportunità dell’Ordine provinciale dei Consulenti del lavoro, di recente costituzione, importante tramite con le aziende.
In particolare, il protocollo prevede una maggior collaborazione nelle procedure per la risoluzione dei casi di discriminazione segnalati e nella promozione dei servizi, nella formazione degli/lle operatori/trici, nella raccolta ed elaborazione dei dati e nell’esame dei contratti in un’ottica di genere.
L’intesa, è rafforzata dalla firma a livello nazionale, nel giugno 2007, del Protocollo d’intesa tra la Consigliera nazionale di Parità, la Direzione Generale del Mercato del Lavoro e la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva.

I casi di discriminazione di genere trattati dall'ufficio della Consigliera di Parità

Il Procollo d'intesa è stato illustrato nel contesto della presentazione dei casi di discriminazione di genere trattati dall'ufficio della Consigliera di Parità provinciale  nel 2006 e nei primi mesi del 2007. I casi sottolineano la soddisfazione per il costante incremento delle persone che si rivolgono al loro ufficio per avere informazioni, per segnalare casi, per richiedere un suo intervento.
«Il totale di 72 casi trattati nell’anno 2006 a fronte dei 58 per il periodo Gennaio-Luglio 2007 si traduce in un incremento del 38 % nel ricorso al servizio da parte dell’utenza – ha spiegato la Consigliera di Parità Ivana Melli – senza contare le innumerevoli telefonate e le e-mail che ogni giorno si ricevono presso l’ufficio e tramite i Centri per l’impiego.
Un risultato raggiunto grazie alla qualità e quantità di informazioni rese disponibili presso l’ufficio della Consigliera, al sito Internet, alla sinergia con i 13 Centri per l’Impiego di Torino e provincia, ai numerosi progetti, convegni, seminari e attività proposti nel territorio, occasione preziosa per la distribuzione di materiali informativi che mettono in evidenza il ruolo di tutela delle Consigliere».

 

 

 

 


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