Maternità e lavoro: la conciliazione possibile?

 

Come evitare che l'evento maternità metta a rischio il posto di lavoro e la carriera delle donne? Come attivare percorsi virtuosi condivisi attraverso le reti e le sinergie in atto?

Se ne è parlato venerdì 17 dicembre nell’ambito dell’incontro “Maternità e lavoro: la conciliazione (im)possibile” con cui le Consigliere di Parità provinciali, Laura Cima e Ivana Melli,
a conclusione dell’intenso percorso compiuto in due mandati di attività, hanno proposto una riflessione “a più voci” sull’esperienza nella “prevenzione e cura” delle discriminazioni di genere sul lavoro.

Il confronto è stato avviato a partire dalle modalità operative individuate insieme alle organizzazioni sindacali e datoriali, alle aziende e alle istituzioni al fine di rafforzare le sinergie e le soluzioni possibili. In particolare l’intervento della dott.ssa Marilena Scarselli della Direzione Provinciale del Lavoro Torino ha permesso di approfondire gli aspetti giuridici relativi alla tutela e al ruolo dell'Ispettorato del lavoro anche attraverso la collaborazione con le Consigliere di Parità.


Dott.ssa Marilena Scarselli - Direzione Provinciale del Lavoro Torino


La tavola rotonda -moderata dalla giornalista Rosita Ferrato - ha coinvolto le rappresentanti sindacali Tiziana Mascarello - Responsabile reg. Coordinamento Tematiche di Genere USR CISL, Maria Teresa Cianciotta, Uil Piemonte, Sandra Fioccardo delegata FIOM Cgil Torino, Silvana Neri - Presidente Comitato per l’imprenditoria femminile Camera di Commercio di Torino, Giuliana Fresia - Federmager Minerva Torino. Laura Marchello - Comitato Pari Opportunità Agenzia delle Entrate ha invece presentato l’esperienza del nido aziendale avviato da un paio d’anni presso l’agenzia delle entrate.


Cosa fare per rendere più efficaci gli interventi? E’ sicuramente opportuno rafforzare l’attività in rete ma anche informare e sensibilizzare i luoghi di lavoro per contrastare l’ostilità verso la componente femminile e rompere la solitudine con cui le donne spesso si trovano ad affrontare un rientro dalla maternità. Ma servono anche nuove leggi, il rifinanziamento di alcune già esistenti e un rafforzamento della contrattazione a vari livelli e soprattutto di una sinergia territoriale che favorisca un rafforzamento dei servizi.
«La risorsa femminile non è più la componente debole del mercato del lavoro – ha voluto sottolineare Laura Cima – è sempre più importante e rilevante ma continua ad essere sottovalutata e ostacolata a tutti i livelli. E’ necessario continuare a impegnarsi con maggior energia e determinazione perché la scelta della maternità e della paternità rappresenti concretamente un valore sociale, importante per tutti, e non più una penalità che grava solo sulle famiglie e sulle donne in particolare».

I dati annuali delle Consigliere di Parità

Le Consigliere di Parità hanno presentato i dati relativi alle dimissioni delle donne nel primo anno di età del figlio, monitorate in collaborazione con la Direzione Provinciale del Lavoro, e dei casi di discriminazione di genere sul lavoro trattati dall’ufficio delle Consigliere di Parità provinciali nel 2010.

 

 

Gli interventi

Intervento della dott.ssa Marilena Scarselli della Direzione Provinciale del Lavoro Torino.

Federmanager Minerva Torino - Donne & manager un binomio per crescere

Intervento di Tiziana Mascarello - Responsabile reg. Coordinamento Tematiche di Genere USR CISL,

 

Sintesi dell'intervento della rete donne Fiom di Torino

 

Maternità e lavoro - Le testimonianze

 

Intervento della dott.ssa Laura Marchello - Comitato Pari Opportunità Agenzia delle Entrate

 

Spunti di riflessione post

La Consigliera di Parità Laura Cima ha inviato, a seguito dell'incontro una Lettera aperta alle amiche del sindacato, alle altre relatrici Per promuovere il dialogo e il confronto futuro su temi di grande attualità.

 

 

Primo Piano